La crisi italiana, al contrario di quello che Monti ha voluto o ha dovuto dire in questi ultimi giorni, non è affatto finita. E’ una necessità ridurre il debito pubblico ed arrivare alla parità del bilancio nel 2013. Sono stati così diversi i decreti che hanno introdotto nuove tasse per aumentare gli introiti dello Stato.

Per chi non capisse di cosa stiamo parlando, propongo un esempio evidente: tutti si sono accorti di come la benzina sia arrivata a costare moltissimo, basti pensare che solo fino a 3 anni fa un litro di benzina Verde costava 1,3€ al litro mentre oggi si raggiungono i 2€ al litro. Tutto questo a causa delle “accise” ovvero delle tasse che vengono messe, in questo caso sulla benzina, dallo Stato e sarà naturalmente quest’ultimo ad incassare i soldi derivanti dalle stesse tasse.

Ora, qual è un altra cosa che utilizziamo quotidianamente oltre alla benzina? Gli SMS. Per questo il governo Monti starebbe pensando di introdurre delle nuove tasse sull’invio dei cari messaggini. La protezione civile ha necessità di fondi ma come tutti sanno, lo Stato non ha i soldi per poterla finanziaria. Così sembrerebbe dalle prime indiscrezioni su un decreto che dovrebbe presto arrivare in parlamento, che per i finanziamenti verranno aumentate ulteriormente di 5 centesimi le accise regionali della benzina e di 5 centesimi verranno incrementate anche quelle Statali. Inoltre ogni SMS mandato verrà tassato di ben 2 centesimi. Se, quindi, per ogni SMS inviato in Italia si pagavano 15 centesimi, fra breve potremmo ritrovarci a pagarne 17.

Visto che l’Europa sta imponendo alle compagnie telefoniche mondiali, di abbassare i costi degli SMS inviati in Rooming dall’estero, fino a giungere probabilmente ad una tariffa unica per tutta l’Europa, paradossalmente potrebbe risultare più conveniente collegarsi con il proprio smartphone ad un operatore dei paesi vicini ed inviare SMS attraverso questi gestori. Insomma gli aumenti non sono finiti e la crisi finanziaria è tutt’altro che superata ma i consumatori accetteranno davvero di buon grado tutti questi aumenti?

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