Nonostante la maxi multa da 497 milioni di euro già inflitta a Microsoft, l’azienda di Redmond si trova di nuovo sotto i riflettori della Giustizia Europea.
La nuova multa imposta dal commissario UE alla concorrenza Neelie Kroes ammonta a ben 899 milioni di euro.
La Commissione europea afferma che: “la decisione del 2004, confermata dalla Corte di prima istanza nel settembre 2007, ha stabilito che Microsoft ha abusato della sua posizione dominante nel quadro dell’articolo 82 del Trattato delle Comunitá europee, e ha richiesto a Microsoft di rivelare la documentazione d’interfaccia che avrebbe consentito ai server non Microsoft di ottenere piena interoperabilitá con computer e server che girano in Windows a prezzi ragionevoli. Per tre anni Microsoft non ha ottemperato alla decisione, persistendo nel comportamento confermato come illegale anche dalla Corte di prima istanza“.
La suddetta cifra sarebbe il frutto di accurati calcoli fatti dal 21 giugno 2006 fino al 21 ottobre 2007.
Kroes ha poi ricordato che: “È la prima volta in 50 anni di politica di concorrenza Ue che la Commissione ha dovuto infliggere una multa per il non-rispetto di una decisione in materia di antitrust“.
Di parere opposto sembrano essere invece i commenti della Microsoft che nega ogni posizione di Monopolio in Europa e anzi afferma di stare operando “con nuovi principi di interoperabilità e con azioni specifiche destinate a incrementare l’apertura dei nostri prodotti“.
