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Una Corte di Giustizia Cinese ha ordinato ad un negoziante locale di elettronica di fermare la vendita di iPad in seguito all’allargamento della polemica che ha travolto il marchio iPad in Cina, e che minaccia di risultare in blocco permanente delle vendite di iPad di Apple su tutto il territorio.

La polemica è piuttosto complicata, e consiste di fatto nel capire a chi appartiene, sul territorio cinese, il marchio registrato iPad. Ecco i fatti:

Nel 2000 la compagnia cinese Proview, balzata solo adesso agli onori della cronaca, registra il marchio I-PAD valido sul territorio nazionale cinese ed anche in campo internazionale. Nel 2006 Proview vende il marchio I-PAD ad una compagnia, non sapendo che tale compagnia era proprio Apple, che da quel momento inizia la produzione dei propri tablet con il nome iPad. L’azione legale di Proview afferma che l’acquisto del marchio registrato da parte di Apple non comprende il diritto anche sul territorio cinese, ma solo in campo internazionale: Apple quindi, usando senza chiedere permesso il marchio iPad in Cina, viola la proprietà di Proview, che ha sollevato la polemica ed ha fatto causa ad Apple, chiedendo un rimborso che si aggira sui 1,5 miliardi di dollari.

Apple, dal canto suo, afferma che l’acquisto del 2006 includeva la proprietà totale del marchio iPad e, forte di questa convinzione, ha continuato a vendere il proprio prodotto incurante delle proteste di Proview che ha sollevato il caso già dal 2011. La settimana scorsa, come detto, i primi stop alla vendita di iPad che, al momento, possono comunque essere ottenuti dalla clientela cinese, ma devono fare esplicita richiesta al negoziante che non può più esporre il prodotto sugli scaffali.

La questione è decisamente molto delicata, e mette a rischio principalmente Apple: il mercato cinese è infatti strategico per Cupertino, vendite (stratosferiche) a parte di iPhone ed iPad, poichè in Cina esistono le maggiori aziende manufatturiere di componentistica e di assemblaggio di iPad, nominiamo Foxconn come una delle maggiori. Se le ragioni di Proview fossero riconosciute, anche la produzione verrebbe bloccata con conseguenze catastrofiche per Apple che si vedrebbe tagliati i rifornimenti, per il mercato cinese ma anche per tutti gli altri mercati, proprio a ridosso del lancio di iPad 3, che dovrebbe avvenire il 7 Marzo.

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