Già dal prossimo anno, comunque, i mercati pensano che il 13% di notebook sarà formato da Ultrabook per giungere al 28% del 2013 e al 38% del 2014. Stima davvero importante che conferma la stima dei mercati nei confronti di questi nuovi prodotti. Secondo i maggiori analisti i notebook hanno come nemico da contrastare i tablet: questi hanno cercato di sostituirsi ai netbook e stanno riuscendo nell’intento: in quanto risultano essere molto potenti ma allo stesso tempo semplici e leggeri da trasportare. Così ora si comprende che anche i notebook devono evolversi e cercare di essere più innovativi se si vuole competere in questo mercato e non rischiare che i tablet diventino il prodotto tecnologico più venduto e così gli analisti ritengono l’ultrabook l’ultima evoluzione del notebook.
Secondo gli analisti l’ultrabook dovrebbe rappresentare una perfetta sintesi fra i tablet e i notebook. E una sintesi del genere dovrebbe essere ben gradita dai consumatori che potrebbero considerare questi nuovi dispositivi un must e così in breve tempo si dovrebbe avere un mercato in cui gli ultrabook siano sempre più presenti, tuttavia questo a patto che i nuovi computer possano essere venduti a prezzi interessanti.
Tutto questo favorirà in generale il mercato informatico: infatti gli Ultrabook non hanno certo tecnologie lente e vecchie ma sfruttano soluzioni molto potenti e questo favorirà la ricerca nel settore hardware e aumenterà i profitti degli sviluppatori dei vari componenti. Il mercato hardware strettamente connesso è soprattutto quello della memoria: infatti nelle soluzioni di nuova generazione saranno sempre più presenti gli SSD che andranno poco alla volta a sostituire completamente quelli tradizionali e ciò porterà sicuramente introiti sempre più grandi a questa industria.



