Nell’ambito delle interfacce grafiche per ambiente Linux, Unity di Ubuntu e GNOME sono state quelle a spartirsi il maggior numero di utenti, dettando nuovi approcci e funzionalità nell’arco degli ultimi mesi. Tuttavia, quando ancora Linux non era così condiviso tra gli utenti desktop, accanto a GNOME si presentava anche KDE, che adesso torna con una nuova offerta per suonare la riscossa della propria tecnologia.
KDE è adeguato a qualsiasi genere di supporto informatico: pc, notebook ed ultimamente anche smartphone e tablet. KDE, come tutto il software che segue la filosofia alla base di Linux, è totalmente gratuito ed opensource includendo inoltre una piattaforma per lo sviluppo ed un ventaglio di applicazioni che consente di gestire in maniera completa il sistema operativo. KDE, con l’ultima versione Plasma Workspace, presenta una delle interfacce più attrattive dal punto di vista grafico, ma anche da quello delle funzionalità.
Il software incluso in KDE è stato ottimizzato per funzionare decisamente meglio su smartphone e tablet, manifestando quindi per i dispositivi mobili una spiccata preferenza. Il browser di default di KDE è come sempre Konqueror; alle email è Kontact: queste due note applicazioni precedono tutto il ventaglio di software che copre gli aspetti di produttività, video, audio e la gestione del sistema operativo. KDE, come detto, è molto ben fatto graficamente, il che facilita gli utenti linux di tipo desktop, quelli cioè che si approcciano al sistema operativo nello stile Windows, con il punta-e-clicca piuttosto che gestirlo tramite linea di comando come i puristi di Linux consigliano, e come è necessario quando si voglia utilizzare la propria macchina in maniera più specifica.
Il richiamo a Windows è evidente in molti momenti, dalla gestione delle finestre, alle info della taskbar in basso a destra, e più in generale nella gestione del desktop che ricorda moltissimo quella di Microsoft. KDE è quindi una ottima scelta per coloro che non vogliono discostarsi troppo dal modello di Windows pur volendo avere a che fare con un sistema operativo molto differente, che risulterà più gestibile e anche comprensibile a coloro che sia affacciano per la prima volta a Linux. KDE è solitamente l’interfaccia grafica predefinita in distribuzioni quali OpenSUSE, Kubuntu e Mandriva 2011.




