E’ stato scoperto in Cina un falso Apple Store che, tuttavia, era fornito di prodotti ufficiali. La Cina ha un rapporto molto strano con i prodotti Apple. Senza nnulla volere sottintendere sulle abitudini del grande paese asiatico, è pur vero che le notizie riportano che molti prodotti tecnologici realizzati in questo paese sono delle riproduzioni dei modelli originali.
Questa particolare inclinazione, riscontrabile in maniera così macroscopica al momento solo in Cina, è suffragata dai molti store online che vendono a prezzi bassissimi prodotti di ogni genere che, se acquistati in Europa o negli Stati Uniti, avrebbero un prezzo di molto maggiore. Significativo è il caso, reso noto qualche mese fa, di una copia perfetta di iPhone 4 made in China, uguale in tutto, anche nel sistema operativo (si tratta di un Android modificato in maniera da apparire come iOS) e venduto a meno di un terzo del prodotto Apple. Nello spirito di emulazione è anche la notizia di questi giorni: questa volta ad essere stato copiato è un intero Apple Store.
La particolarità è che, sebbene il negozio non sia un rivenditore ufficiale, sono venduti prodotti assolutamente certificati Apple, tanto che uno degli impiegati raggiunti da un intervistatore per domandare delucidazioni su questo fatto, ha risposto che il fatto di non essere un rivenditore ufficiale non incide in alcuna maniera sul suo lavoro, visto che i clienti escono soddisfatti con i loro prodotti di marca, e nessuno è mai tornato indietro per lamentarsi della qualità dell’acquisto effettuato. Questa notizia ha scatenato la curiosità dei siti e dei blog specializzati, risultando nella circolazione in rete di alcune foto di questo negozio-copia (in realtà ne sono stati individuati tre) che ritraggono a merce in vendita apparentemente non contraffatta. Apple, chiamata a rilasciare un commento, si è astenuta da qualsiasi comunicazione ufficiale. In Cina al momento esistono solo quattro Store autorizzati Apple, dislocati tra Shangai e Pechino, ma i rivenditori fanno affarri anche in altre città, sebbene senza mai darsi il titolo di Apple Store in questi casi.
Apple tuttavia non ha motivo di lamentarsi eccessivamente degli affari realizzati in Cina, visto che nell’ultimo anno i suoi affari sono cresciuti di 6 volte rispetto all’anno precedente. Tanto che potrebbe realizzarsi anche la situazione di ufficializzare i negozi-copia così da risolvere l’intera questione.
