antisec_hacker

 

Dopo i quasi due mesi durante i quali il gruppo Lulzsec ha imperversato sul web, attaccando organi di informazioni, enti internazionali, agenzie di sicurezza (quali la CIA) e database di network televisivi, sempre a scopo dimostrativo, lasciando dei messaggi a video o rendendo pubblici i dati privati degli account trovati nei pc attaccati; il gruppo si è sciolto. O quantomeno, questo è quello che è stato detto attraverso un comunicato stampa da loro stesso diramato.

Da quel momento, oltre alle indagini per riuscire a risalire alla loro identità, si è assistito anche ad altre azioni di hacking tuttavia non rivendicate dallo stesso gruppo, sebbene sia innegabile che questi episodi si siano moltiplicati dopo l’attenzione richiamata dal suddetto Lulzsec. In questi giorni è toccato ad Apple. Un manipolo di hacker hanno pubblicato una sorta di manifesto per dare inizio alla loro campagna di disturbo nel quale, contestualmente, si dice di essere in possesso di nomi utenti e password dei server Apple. Il server in questione è poco importante, essendo dedicato esclusivamente al supporto tecnico. Il gruppo, che si nomina AntiSec, aggiunge che l’azione è stata compiuta per fare capire che anche Apple è un possibile target.

Questo riferimento è certamente preoccupante: visto quello che è successo al network di Playstation, oggetto di sgradite attenzione in questo periodo che hanno costretto a mantenerlo offline per molto tempo; mettere le mani sugli account che i server Apple contengono potrebbe rappresentare un autentico disastro, soprattutto considerando le polemiche di qualche mese fa a proposito della localizzazione degli utenti iPhone. Stando alle analisi degli esperti, questo nuovo gruppo AntiSec può contare sui membri del grande bacino chiamato Anonymous e di alcuni componenti del destituito Lulzsec.

Tornando al documento: AntiSec non si pone in maniera minacciosa, affermando al momento di essere troppo impegnato in altri affari per occuparsi di Apple, ma lancia anche un avviso: nel momento in cui Apple dovesse fare qualcosa di “sbagliato” – nell’ottica di AntiSec ovviamente – le attenzioni sgradite degli hacker torneranno immediatamente sull’obbiettivo, e con i servizi di iCloud ed iTunes esposti, i problemi conseguenti potrebbero diventare molto gravi.

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