Quindi basterà avere con sé la propria sim e ognuno potrà acquistare dal proprio pc, dal proprio smartphone etc e se non si dovesse avere il traffico sufficiente per l’acquisto basterà semplicemente andare dal primo tabaccaio o dalla prima edicola ed effettuare una ricarica.
Ma come sarà garantita la sicurezza? Se utilizzeremo direttamente il nostro cellulare non dovremo fare altro in quanto questo ci autenticherà automaticamente mentre se dovessimo decidere di acquistare con un pc o un tablet, allora dovremo anche digitare una password da noi scelta in precedenza.
Sono già molte le aziende che si sono dette molto interessate a questo nuovo progetto e fra queste compaiono nomi illustri, soprattutto attivi nel mondo delle riviste e dei libri: Gruppo Caltagirone Editore, Class Editori, Guida Monaci, Espresso, Il Sole 24 Ore, La Stampa, Mondadori, Monrif/Poligrafici Editoriale, Paperlit, RCS, Shenker e L’Unione Sarda.
Secondo alcune predizioni degli analisti, il tutto dovrebbe avere un giro di affari piuttosto ampio: infatti, secondo alcune stime, ben 46 milioni di abitanti hanno una o più sim mentre coloro che utilizzano per questi acquisti carte di credito sono solo 3,5 milioni. E tutto questo porterà intorno al 2014 un giro d’affari di ben 500 miliardi di dollari e il tutto sarà favorito dalla sempre più maggiore diffusione dei Tablet e delle applicazioni sviluppate per questi sistemi.
Resta da vedere se davvero gli italiani preferiranno abbandonare le classiche carte di credito per passare a questo nuovo metodo.
