Per permettere la condivisione dei dati tra le migliaia di scienziati in tutto il mondo, vengono impiegati decine di migliaia di computer distribuiti in tutti i paesi in una rete di computing distribuito denominata Worldwide LHC Computing Grid (WLCG). Presso il CERN, la capacità non-blocking attuale del centro è nell’ordine dei 4.2 Terabit al secondo (Tbps) ed è raddoppiata negli ultimi due anni. Il CERN prevede di raggiungere una capacità superiore ai 10 Tbps nel 2011.
L’organizzazione ha deciso quindi di affrontare direttamente l’incremento delle capacità: dopo un approfondito processo di analisi e valutazione, ha quindi scelto la gamma completa di router Brocade MLXe-32, MLXe-16 e MLX-8. Questa linea garantisce elevatissima scalabilità, performance straordinarie e livelli di prezzo ai vertici del settore, che li rendono i router 100 GbE più potenti al mondo. Queste avanzate capacità consentono ai data center virtualizzati di nuova generazione di supportare il traffico in crescita e fornire servizi cloud-based utilizzando meno infrastrutture, con notevoli miglioramenti nell’efficienza operativa e nella riduzione dei costi.
Inoltre, Brocade MLXe fornisce capacità di routing complete e basate su standard, oltre a supportare tutti i moduli esistenti Brocade MLX e Brocade NetIron XMR, fornendo una straordinaria protezione degli investimenti. Per il CERN, Brocade MLXe garantisce anche il percorso per una futura migrazione verso le più elevate densità di porte 10 GbE e 100 GbE.
