Procedo innanzitutto con una piccola introduzione, partendo con i requisiti di sistema, sia quelli minimi per una corretta esecuzione della suite, sia quelli suggeriti da BitDefender:
Requisiti minimi di sistema:
- Sistema operativo: Microsoft Windows XP SP3(SP2 per x64), Vista (SP1), Microsoft Windows 7
- Spazio libero disponibile su disco rigido: 1 GB
- CPU: 800MHz
- Memoria (RAM): 512 MB (Microsoft Windows XP) – 1 GB (Microsoft Windows Vista and Microsoft Windows 7)
Requisiti di sistema consigliati:
- Sistema operativo: Microsoft Windows XP SP3(SP2 per x64), Vista (SP1), Microsoft Windows 7
- Spazio libero disponibile su disco rigido: 1 GB
- CPU: Intel CORE Duo (1.66 GHz) o processore equivalente
- Memoria (RAM): 1 GB (Microsoft Windows XP and Microsoft Windows 7) – 1.5 GB (Microsoft Windows Vista)
Ho provato per voi la suite antivirus su questa configurazione: sistema operativo Windows7, Intel Celeron M processor 1,60GHz, 1GB di RAM. Praticamente, i requisiti minimi. Andiamo a vedere come si è comportato BitDefender Internet Security 2011.
Installazione
L‘installazione di BitDefender Internet Security 2011 è stata semplice e sono occorsi pochi minuti. Non appena avviata l’installazione, viene eseguito un controllo per rilevare eventuale malware in esecuzione sul sistema e altre soluzioni antivirus presenti. Il passo successivo prevede l’inserimento della chiave di licenza del prodotto antivirus e, qualora non lo abbiate, la creazione di un account BitDefender con un indirizzo e-mail valido e l’inserimento di una password.
Abbiamo già quasi terminato l’installazione: a questo punto non ci resta che scegliere il tipo di interfaccia con cui vogliamo interagire: Base, Intermedia o Avanzata. Ricordate che potrete cambiare in qualsiasi momento queste impostazioni. Nel video di seguito, vi mostro una panoramica generale delle tre interfacce disponibili per BitDefender Internet Security 2011.
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=3gSBgZtnpiU[/youtube]Per l’installazione, vi rimando anche alla quick start guide messa a disposizione da BitDefender.
Funzioni:
- Antirivus
- Antispyware
- Antiphishing
- Crittografia chat
- Protezione rete domestica
- Antispam
- Firewall
- Controllo genitori
Andiamo a vedere ora come si comporta la suite di sicurezza online e la sua incidenza sulle prestazioni.
Partiamo dal carico di lavoro esercitato sulla CPU in scansione.
Ho effettuato questi video con il programma opensource CamStudio, dovete quindi tenere in considerazione (vista la configurazione) che anche questo programma incide sulle prestazioni generali e aumenta la mole di lavoro della CPU di circa il 20-30%. Senza CamStudio, la Scansione Completa di un hard disk da 80GB di cui solo circa 20 liberi richiede circa 40 minuti; la stessa operazione con CamStudio richiede circa 1 ora e 20 minuti, quindi il triplo del tempo.
Per mostrarvi come si comporta la suite in scansione, ecco due miei video che vi mostrano nell’ordine la Scansione vulnerabilità (che effettua uno scan delle aree più vulnerabili del sistema) e il Quick Scan, nuova funzione che utilizza la tecnologia in-the-cloud.
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=gWCpSwz9zr0[/youtube] [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=TbsHo7_PLkM[/youtube]
Tenuto conto che il sistema su cui ho fatto il test è sotto i requisiti consigliati, il carico di lavoro della suite non in scansione sulla CPU permette un utilizzo pressocchè normale del sistema.
Nell’immagine qui sotto, potete vedere come si comporta BitDefender Internet Security 2011 con un nuovo dispositivo rimovibile appena collegato via USB e le scelte che potete effettuare per i successivi collegamenti del dispositivo:
La scansione di un nuova chiavetta USB di 8GB di capacità richiede pochissimi secondi.
Rilevamento virus e malware.
Eccoci alla parte più interessante: come si comporta la suite online, di fronte a virus e malware.
Innanzitutto, apriamo il nostro browser e troviamo due utili funzioni: una Toolbar AntiPhishing, che permette subito di segnalare un sito malevolo oppure aggiungerlo alla propria White List e la Ricerca Web Sicura, che fornisce una rapida valutazione sui risultati di ricerca e avvisi sui siti web visitati che potrebbero contenere spyware o altri malware. Eccovi due screenshot di queste funzionalità.
Ho iniziato con un paio di test base: EICAR e Trojan Simulator (da MISEC).
EICAR è la sigla di un virus fittizio creato dall’European Institute of Computer Anti-virus Research per testare il funzionamento dei programmi antivirus. E’ un piccolo file assolutamente innocuo che serve per testare se un sistema antivirus funziona almeno nelle sue caratteristiche base. Tutti i software, per un reciproco accordo fra i produttori, lo riconoscono convenzionalmente come se fosse un vero virus. Per testarne il riconoscimento da parte dell’antivirus, ho agito in due modi: scaricando il file eicar.com dal sito e creando un file di testo dal nome eicar.com con Blocco Note con la seguente linea:
X5O!P%@AP[4\PZX54(P^)7CC)7}$EICAR-STANDARD-ANTIVIRUS-TEST-FILE!$H+H*
Nel primo caso, BitDefender Internet Security 2011 non mi ha neppure permesso di scaricare il file dal web.
Nel secondo caso, si è rifiutato di farmi salvare il file di testo.
A voi gli screeshots dell’operazione:
Per quanto riguarda il Trojan Simulator messo a disposizione da Mischel Internet Security, compagnia britannica specializzata in soluzioni anti-trojan, mi è stato impossibile anche effettuarne il download: BitDefender Internet Security 2011 ha subito bloccato l’operazione con un allarme.
Come si comporta BitDefender Internet Security 2011 con il nuovo malware?
Ho effettuato questo test sul malware in data 18 Novembre 2010 basandomi su una lista di oltre 150 nuovi siti pericolosi pubblicata il giorno 17 Novembre sul sito DNS-BH – Malware Domain Blocklist.
Di questi 150 nuovi siti contenenti malware, soltanto metà dopo 24 ore era ancora raggiungibile. Buona parte di questi, rimandava a siti di vendita online di repliche di orologi, borse e accessori e siti di vendita di pillole per migliorare l’attività sessuale maschile.
I restanti siti, sono stati bloccati da BitDefender (talvolta anche dall’azione congiunta con Firefox) come pagine web contenenti “oggetti che sono già infetti o probabilmente infetti da virus”. La suite antivirus ci avverte poi che “il sistema NON è stato infettato”. Di seguito, una decina di screenshot per voi.
Di tutti questi siti che sono riuscita a raggiungere e ad aprire raggirando i tentativi di blocco da parte di Mozilla (poi bloccati da BitDefender Internet Security 2011), soltanto uno, ma pericolosissimo, è riuscito a portare a compimento il suo lavoro: un fake antivirus presente sul sito adobeflashfix .co .cc. Ecco come si è comportato:
Alcune considerazioni finali
Data la configurazione minima di sistema su cui è stato testato (sistema operativo Windows7, Intel Celeron M processor 1,60GHz, 1GB di RAM), data la presenza di un software per l’acquisizione dell’attività audio e video su un computer, l’impatto di BitDefender Internet Security 2011 non in scansione sulle prestazioni di sistema è davvero minimo: la navigazione all’interno del sistema e in internet non subisce praticamente rallentamenti. Una suite davvero poco “invadente”.
BitDefender Internet Security 2011 si è comportato egregiamente navigando nel “peggio del peggio del web”: delle decide e decine di siti provati e identificati come siti con malware soltanto il giorno precedente al test, la suite di sicurezza non ne ha identificato soltanto uno, una finta soluzione di rimozione trojan che simula la presenza, appunto, di trojan nel sistema e costringe a scaricare il file AdobeSecurityFix.exe per porvi rimedio (come potete vedere dai precedenti screeshot, questo finto antivirus-antitrojan avrebbe rilevato più di 400 trojan sul mio sistema).
Suite di sicurezza più che consigliata, quindi, e colgo l’occasione per ringraziare BitDefender per avermi dato la possibilità di provare e recensire la nuova suite di sicurezza BitDefender Internet Security 2011.





















