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IBM ha annunciato che il fornitore di sistemi di energia Alstom, e Ikerlan-IK4, hanno deciso di avvalersi di software IBM per sviluppare sistemi di controllo delle turbine eoliche che incrementano sensibilmente la performance di centrali elettriche sostenibili basate sull’uso di energia eolica.

Le nuove turbine eoliche sfruttano un sofisticato sistema di sensori elettronici e software IBM che ottimizzano la prestazione sulla base di input relativi alla direzione e alla velocità dei venti, alla temperatura e ad altri fattori. Un sistema di controllo centrale raccoglie e analizza i dati provenienti da ciascuna turbina per controllare a distanza i sottosistemi delle singole turbine, eseguire la diagnostica e gestire la generazione di elettricità delle cosiddette fattorie del vento. Alstom e Ikerlan-IK4 utilizzano software IBM per sviluppare e automatizzare il “sistema di sistemi” che controlla le turbine e i loro sistemi di comunicazione interconnessi.

Alstom e Ikerlan-IK4 stanno utilizzando anche Lifecycle Framework, della Linea di Prodotti Software Gears del business Partner IBM BigLever Software, per personalizzare i loro progetti al fine di conciliare i diversi climi e le varie aree geografiche in cui le turbine eoliche opereranno. Alstom e Ikerlan-IK4 stimano che l’uso di Software IBM e Big Lever riduca i costi di sviluppo anche del 25 percento e diminuisca i tempi di sviluppo di 10 volte per ogni singola variazione del prodotto.

La generazione di energia eolica sta diventando sempre più popolare come scelta di energia sostenibile e si prevede che entro il 2020 coprirà il 12 percento della fornitura di energia globale. Ad esempio, la Danimarca fornisce più del 20 percento del suo consumo di elettricità totale attraverso l’energia eolica, di gran lunga la quota più elevata di qualsiasi altra nazione al mondo, e in giornate particolarmente ventose il vento ha generato più del 40 percento dell’energia elettrica prodotta in Spagna. Secondo un rapporto del Ministero dell’Energia degli Stati Uniti del 2008, ottenere il 20 percento dell’elettricità americana dal vento entro il 2030 ridurrebbe le emissioni di CO2 cumulative fino al 25 percento, ossia di 7,6 miliardi di tonnellate. Secondo la European Wind Energy Association, nel 2009 nell’Unione Europea è stata installata una nuova capacità di energia eolica superiore a qualsiasi altra tecnologia di generazione di elettricità. L’American Wind Energy Association riferisce tendenze simili che confermano che l’industria eolica statunitense ha infranto tutti i record precedenti installando quasi 10.000 megawatt di nuova capacità di generazione nel 2009.

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