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Panasonic Europa annuncia una serie di ambiziosi programmi ed obiettivi a tema ecologico, volti al desiderio di avvicinare sempre di più la società all’obiettivo di essere riconosciuta al primo posto al mondo come “Green Innovation Company “ nel settore dell’elettronica entro il 2018.

Gli impegni di Panasonic si dividono in due aree principali:

  • “Green Life Innovation” per offrire sempre più idee dedicate ad uno stile di vita sempre di più sostenibile;
  • “Green Business Innovation” per ridurre l’impatto ambientale delle proprie attività nel modo più ampio possibile e per diffondere questo stile di business nella società in senso più ampio.

I più importanti obiettivi ecologici per l’Europa, che Panasonic intende raggiungere entro la fine dell’anno fiscale 2012 (31 marzo 2013), includono:

  • ‘eco ideas’ Lifestyles: Panasonic promuoverà uno stile di vita che comporti, virtualmente, zero emissioni di CO2 nel mondo.

Il particolare, il 30% delle vendite totali sarà raggiunta con prodotti con “etichetta eco”. Questo dato include sia etichette esterne quali EU eco flower, Blue Angel o Nordic Swan, sia l’etichettatura interna Panasonic ‘eco ideas’, che sarà assegnata a prodotti che potranno essere un esempio per il mercato ad alte prestazioni ambientali.

Inoltre, Panasonic fornirà un contributo di 3.500.000 tonnellate nella riduzione delle emissioni di CO2 tramite soluzioni e prodotti dedicati all’energia (pannelli solari, pile a combustibile, pompe di calore, recupero d’energia a ventilazione, LED e lampade a risparmio energetico).

Infine, ma non meno importante, l’azienda contribuirà alla formazione di una coscienza ecologica di 100.000 ragazzi con il programma ‘kids school – eco learning’.

  • ‘eco ideas’ Business-styles: Panasonic creerà e perseguirà uno stile di business che faccia il miglior uso delle risorse e dell’energia.

Nel dettaglio, il 99% del materiale di scarto generato dalle produzioni in Europa sarà riciclato (incluse tutte le aziende facenti parte del Gruppo Panasonic, ad eccezione di IPS-Alpha e Sanyo), vale a dire che meno dell’1% sarà destinato alle discariche.

L’azienda promette, infine, una riduzione di 1.000 tonnellate delle emissioni di CO2 da parte degli uffici Panasonic in Europa con 100 o più lavoratori e un contributo di 7.000 tonnellate per la riduzione delle emissioni di CO2 da parte delle attività di produzione.

Per maggiori informazioni, visitate il sito http://www.panasonic.net/eco/.

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