Sostanze pericolose nei portatili. Atto II.
L’analisi è stata compiuta l’anno scorso tra luglio e settembre su parti e componenti di 18 portatili acquistati in 14 paesi di Europa, Nord America ed Asia, di queste sei marche: Acer, Apple, Dell, HP, Sony, Toshiba.
I risultati?
Per Greenpeace:
- troppo PVC: presente nel 44% di tutti i rivestimenti interni in plastica e dei fili esterni,
- troppi flatlati: usati come plastificanti nel PVC, rinvenuti in tutti i cavi di alimentazione di tutti i portatili,
- troppo bromo: oltre 40% dei composti analizzati, pari al 10% del peso.
In uno studio pubblicato a marzo, Analysis of hazardous substances in a HCL laptop computer, si afferma il bisogno di “adottare misure di prevenzione dell’uso di queste sostanze anche in India dove, a differenza dell’UE e della Cina, non esiste alcuna legislazione di controllo dell’impiego di questi composti nei prodotti elettrici“.
“Eppure le alternative ci sono. Cosa aspettano le aziende a metterle in commercio?”
da Greenpeace
