Benvenuti sul mio blog personale. Too significa anche in aggiunta e questo blog vi parlerà della mia vita personale“. Ecco il post con cui Sergey Brin, fondatore del motore di ricerca Google assieme all’amico Larry Page, ha inaugurato il suo spazio personale sul web.

Il blog è pubblicato sulla piattaforma del motore di ricerca, Blogger e ha uno stile minimalista, come tutti i prodotti del colosso di Mountain View, con lo sfondo nero e il testo in azzurro. La scelta dello sfondo è svantaggiosa per gli occhi, che si affaticano più velocemente, ma è favorevole per l’ambiente.  Non c’è nessuna lista degli amici, nessun link e nemmeno una colonna laterale: solo testo. Gli eventuali commenti dei navigatori saranno moderati da Brin stesso. Non è stato per ora postato nessun commento, aspetto che lascia presupporre una scelta ben precisa di Brin di non rendere questo spazio interattivo.

Brin ha scelto di inaugurare il suo spazio con un post, intitolato Lrrk2, che tratta di una tematica importante e molto personale: la sua predisposizione genetica al morbo di Parkinson. Di questo morbo, causato da una modificazione del gene lrrk2, soffrì la madre di Sergey, Evgenia.

Il post non è un semplice sfogo personale, infatti rimanda alla società 23andme, fondata dalla moglie Anne Wojcicky, che si occupa di test genetici, grazie alle quali l’inventore di Google ha potuto scoprire la sua predisposizione. C’è chi ha pensato che il post fosse un incentivo a donare fondi per la ricerca contro il morbo; mentre altri hanno visto nel racconto di Brin una pubblicità alla società della consorte. Quello che è certo che tantissimi curiosi seguiranno gli interventi che Brin pubblicherà.

In 2004, my wife, Anne, introduced me to her future cofounders in 23andMe as they were studying the genetics of Parkinson’s Disease. As with my mother’s fear, I was skeptical about the study. I reasoned that if there was much to be learned about Parkinson’s in the genome, there would have to be a high percentage of inherited cases. In fact, I appeared to be right in that this particular study did not bear immediate fruit“, scrive il giovane imprenditore.

Fonte: Quo Media

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