Windows 8 continua a rimanere ai margini degli interessi degli utenti, almeno da quanto si evince se si raffronta il numero di download della versione beta di Windows 8 con le statistiche registrate ai tempi della preview di Windows 7.

Solo lo 0,18% di tutti i computer che hanno avuto accesso ad internet in Giugno erano basati su Windows 7, stando ai resoconti pubblicati dalla società di statistiche Net Application, presentate la scorsa settimana. Tra i pc con Windows, solo 20 su 10,000 si affidavano a Windows 8. Come avvenuto in Aprile, quando Net Application ha pubblicato le prime analisi su Windows 8, il nuovo sistema operativo mostrava già una diffusione molto minore rispetto a Windows 7 quando l’attuale sistema operativo di Microsoft si trovava nella stessa fase di sviluppo. Nel Giugno 2009, quattro mesi prima del proprio lancio, Windows 7 era diffuso per lo 0.75 % dei pc esistenti, e per lo 0.80% dei pc Windows. Quattro mesi dopo la release della Consumer Preview di Windows 8, la diffusione sui pc è inferiore rispetto alla diffusione di Windows 7 dopo appena sette settimane dal suo debutto.

L’attuale numero di macchine con Windows 8 è stimato attorno a 2.9 milioni di unità, sulla base di 1.6 miliardi di macchine. L’insuccesso, di questo si può parlare almeno in questa prima fase, del prossimo sistema operativo di Microsoft non è ravvisabile in trattamenti differenti per la promozione del prodotto: Microsoft ha infatti usato i soliti canali e le solite idee per fare in modo che Windows 8 possa effettivamente diffondersi. Sono presenti due versioni già dalla beta per accontentare i vari tipi di utenti, ed a nulla è servita la semplificazione della scelta tra utente privato e “power user”, dato che sotto ogni punto di vista è sempre Windows 7 ad avere ottenuto risultati migliori.

E’ chiaro che le informazioni sinora pubblicate dalle riviste di analisi non precludono in alcun modo che Windows 8, una volta raggiunta la fase stabile e dunque il rilascio ufficiale al pubblico, possa fiorire e ripercorrere il successo del predecessore, e proprio su questo punta Microsoft offrendo l’aggiornamento del sistema operativo al minor prezzo sinora visto in questo ambito: appena 40$ per passare a Windows 8 partendo da una versione precedente, e non è escluso che questo prezzo, da Gennaio 2013, possa abbassarsi ulteriormente. Da rimarcare infine che Microsoft non ha mai dichiarato di avere interrotto lo sviluppo di Windows 7, prova ne sia che ancora incoraggia le compagnie multimediali a sostenere l’adozione di Windows 7 per le proprie esigenze informatiche.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.