Cloud Security Alliance: Lo storing Online di Google, Microsoft ed Amazon aiutano a scegliere

Da quando nel gergo informatico è stata introdotta la frase: on-the-cloud, per indicare un servizio che consente il caricamento ed il salvataggio su pc remoti, e sui quali vengono eseguite la grande maggioranza delle operazioni software per l’utilizzo del servizio stesso, la prima obiezione è sempre stata la stessa: la sicurezza dei dati. Informazioni personali, immagini, indirizzi, lavori e progetti, sono tutte preoccupazioni che affliggono coloro che valutano il passaggio a questa nuova frontiera dell’informatica.

I vantaggi sono stati ribaditi diverse volte, ma molto meno è stato detto a proposito di quanto la nostra vita online è messa al sicuro. Per questa ragione i maggiori operatori on-the-cloud, Google, Verizon, Intel, McAfee, Microsoft e Savis si sono riuniti in un progetto chiamato Cloud Security Alliance (CSA) che fornisce informazioni pubbliche riguardo le pratiche di gestione di servizi in remoto. Stando ai report della neo-nata associazione, i potenziali clienti possono trovare qui informazioni specifiche sui servizi ai quali sono interessati, con particolare riferimento al tipo di sicurezza usato da quel particolare provider.

Per incoraggiare altre compagnie ad unirsi al progetto di Cloud Security Alliance, le fondatrici stanno sensibilizzando il proprio pubblico business ad esigere dai provider di servizi di compilare la lista dei loro sistemi di sicurezza presso la stessa Cloud Security Alliance. Per fare un esempio, Ebay sta richiedendo che tutti i propri venditori on the cloud inserzionisti sul network, rendano disponibili i propri dati presso il CSA. In questa maniera Ebay sarà informato circa la consistenza dei suoi inserzionisti, e gli utenti confortati riguardo la loro privacy.

CSA STAR consente ai propri partecipanti di gestire i report sui servizi di sicurezza che ciascuna compagnia aderente rende disponibili. Il registro così ottenuto consente quindi, con una sola occhiata da parte del cliente, di rendersi conto che la compagnia alla quale sta per rivolgersi può fornire gli standard di sicurezza che desidera. I partecipanti al Cloud Security Alliance come Google, Microsoft, Savvis e Verizon pubblicheranno periodicamente le informazioni riguardo i propri servizi, mentre Intel e McAfee renderanno disponibili le informazioni riguardanti la sicurezza dei propri prodotti. Il primo congresso della Cloud Security Alliance avverrà la settimana prossima.

Altri punti cardini dei report consultabili pubblicamente saranno: il rischio di perdita dei dati, la sicurezza Web ed Email, la crittografia dei dati caricati, e la prevenzione delle intrusioni.

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