Google indicizza i commenti sui siti web lasciati attraverso Facebook

Google ha varato una nuova funzionalità per il proprio motore di ricerca: l’indicizzazione dei commenti pubblicati sui siti web attraverso la piattaforma dei Commenti di Facebook. Il cambiamento è arrivato Lunedì della settimana scorsa, quando è stato notato un bot di Google, Googlebot, scandagliare le pagine internet che ricevono commenti tramite piattaforma java, e sui quali si basano portali come Facebook, Disqus ed Echo.

La conferma è arrivata poco dopo attraverso Twitter: Googlebot è in grado di indicizzare i commenti in maniera dinamica, di fatto recuperando tutti quelli che vengono pubblicizzati attraverso l’accesso all’utenza di Facebook. Nel momento in cui si lascia un commento autenticato in questa maniera, Googlebot è in grado di riconoscerlo ed indicizzarlo, per poi mostrarlo come risultato di ricerca al pari di ogni altra pagina web. I commenti così pubblicati attraverso la piattaforma di Facebook sono ovviamente linkati al profilo personale, il che equivale a dire che sono corredati di nome utente, immagine del profilo e link alla bacheca.

Questa nuova abitudine solleva però diversi interrogativi da parte di chi sino ad ora, piuttosto che effettuare la registrazione per lasciare i commenti, trovava più comodo effettuare il log su Facebook e scrivere il proprio pensiero senza ulteriori passaggi intermedi. Ad ogni modo, chi gestisce un sito che consente di commentare le proprie pagine attraverso il plugin di Facebook è finora soddisfatto perchè gli utenti scrivono con più naturalezza; inoltre c’è da considerare la visibilità della pagina: adesso che sono indicizzati anche i commenti, coloro che lavorano per l’ottimizzazione della visibilità del sito web su Google (SEO), avrà un ulteriore parametro da tenere da conto per migliorare i propri risultati.

Chi non gradisce che i propri commenti siano linkati al proprio nome ed immagine sul profilo Facebook, sarà costretto invece a creare un account al portale che vuole commentare per preservare la propria privacy.

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