Twitter, come ottimizzare la presenza sul social network
I consigli che vi daremo vengono originariamente da una penna illustre: Soren Gordhamer, organizzatore della Wisdom 2.0 Conference, che ha riunito personale di imprese importanti e scienziati specializzati da tutto il mondo. Consigli che di certo vi torneranno utili, dal momento che – come vi sarete accorti – produrre dei tweets è semplice, ma farlo efficacemente non lo è altrettanto.
1. Abbiate l’approccio del principiante.
“Nella mente del principiante ci sono molte possibilità; in quella dell’esperto, poche” – Maestro Zen Suzuki Roshi.
A quanto pare esistono più di 15.700 persone che affermano di essere esperti di social media su Twitter. Ma la questione fondamentale, quando si ha a che fare con i mezzi di comunicazione sociale, non è “quanto si sa” ma “quanto si è disposti ad imparare”. L’esperto, di norma, è meno aperto a nuove idee ed opportunità. Ma i social media si fondano sulle novità e sull’abbattimento delle barriere proprio per la loro vastità e la quantità di informazioni che veicolano. (continua…)
Un mese con Windows Seven
Abbiamo testato il nuovo sistema operativo di casa Microsoft Windows Seven “sul campo”.
Delusi dall’esperienza di Vista e sempre più propensi verso le distribuzioni Linux, abbiamo deciso di vedere quanto c’era di vero tra gli annunci trionfalistici di casa Redmond e i dati effettivi.
Diciamo subito che Windows Seven ci ha sorpreso per efficienza, velocità e stabilità.
TV LCD o Plasma: divoratori di energia
Con le festività natalizie alle porte sempre più gente è attirata dalle offerte di ipermercati e negozi Hi-Tech.
E molte di esse sono affascinati dai televisori al Plasma o LCD in bella mostra.
Se vi si rompe il TV e volete sostituirlo con uno nuovo dovete rinunziare al caro vecchio televisore a tubo catodico.
Non tanto perché siamo nostalgici, quanto per tenere d’occhio i costi della bolletta elettrica.
L’ISO di una fotocamera digitale
Nel mondo della fotografia la sigla ISO corrisponde alla sensibilità di una pellicola, o sensore di immagine, alla luce.
In termini qualitativi ci sono pellicole lente che hanno bisogno di molta luce per stimolarsi, circa dai 12 agli 80 ISO, pellicole normali dai 100 ai 400 ISO, e le pellicole rapide a partire dagli 800 ISO e che possono arrivare ai 6400 ISO o anche di più.
In tutte le fotocamere attuali, è possibile scegliere se impostare una sensibilità ISO bassa o alta, ma con alcuni cambiamenti sulle foto: infatti come possiamo notare dall’immagine allegata, foto scattate con un ISO alto, saranno più soggette al “rumore”, cioè la comparsa di piccoli puntini multicolori su tutta la fotografia, essendo più visibili nelle zone scure di quelle chiare.
Autofocus: questa parola sconosciuta
Tutte le fotocamere digitali sono dotate della funzione Autofocus (AF), con il quale l’apparecchio si concentra sul soggetto e molte fotocamere professionali permettono di focalizzare più soggetti che vengono mostrati sul display LCD.
Ci sono diverse modalità di autofocus: quello singolo, continuo, il servo e quello manuale.
Nella modalità Single AF, la fotocamera metterà a fuoco una volta solamente quando il bottone di scatto è premuto per metà, mentre con la modalità Continuous AF, la macchina fotografica metterà a fuoco di continuo fino a che il bottone di scatto non viene rilasciato.
(continua…)