Panda Security ha scoperto un falso Facebook

Inserito in Dal web,Sicurezza da il 14 dicembre

virusI laboratori della multinazionale hanno rilevato una finta pagina di Facebook progettata per rubare le password degli utenti di questo social network.

URL e il contenuto della pagina Web sono simili a quelli reali, per questo motivo coloro che vi accedono potrebbero essere confusi e inserire nome e password. In questo caso, la pagina darà un errore e ciò potrebbe aiutare a comprendere che si tratta di un sito pericoloso. Alcune immagini di questo processo sono disponibili su http://www.flickr.com/photos/panda_security/tags/fakefacebook/.

Ogni informazione fornita finirà direttamente nelle mani degli autori di questa pagina.

Luis Corrons, direttore tecnico dei laboratori di Panda Security afferma “questo URL fraudolento è stato probabilmente diffuso attraverso email e tecniche di BlackHat SEO. Una volta che i cyber criminali entrano in possesso dei dati degli utenti, saranno in grado di realizzare tutte le tipologie di azioni dagli account, inclusi la pubblicazione di commenti spam con link pericolosi, l’invio di messaggi ai contatti, etc.

Per evitare di essere vittime di questa frode, i laboratori consigliano di:

  • non rispondere o aprire link di email insolite
  • controllate attentamente che l’URL nel quale state inserendo i dati sia realmente quello di Facebook (www.facebook.com).Questi siti fittizi spesso utilizzando indirizzi simili, magari con una sola lettera sbagliata.
  • Se per sbaglio siete entrati in una di queste pagine, collegatevi immediatamente al vostro account e cambiate la password per evitare l’accesso a chiunque.

Se non riusciste ad accedervi, Facebook offre servizi attraverso i quali potete reclamare la proprietà del vostro account e recuperarla.

Da FullPress.it

Potrebbero interessarti anche i seguenti post:

Articoli simili in Rete:

Inserito nel mese di dicembre 2009.
Vuoi rimanere aggiornato con le novità del blog? Sottoscrivi il nostro feed RSS.

Cosa ne pensi? Inserisci il tuo commento, bastano poche parole ...



Lascia un Tuo Commento: