ReacTable: musica next-gen

Inserito in Curiosità,Gadget Tecnologici da il 14 settembre

Abbiamo già visto qualcosa del genere parlando di Tenori-On… ma questo sembra essere addirittura PEGGIO!

Sarò io che sono affezzionata alla tastierina, alla diamonica che ci facevano suonare alle medie o al flauto… ma vedere che appoggiando dei cubetti su una specie di schermo sensibile al tocco si possa dar vita a musica, o per meglio dire… qualcosa più sostenibile del raglio di un asino… un po’ mi fa paura! Non è musica… ma non è neanche rumore, è questo il brutto! Sentite qua e ditemi quanti di voi sono riusciti a reggere fino alla fine. Io sono stata colpita da un lancinante mal di testa dopo una trentina di secondi…Per carità, idea ottima! Magari è solo da rivedere un po’!

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Inserito nel mese di settembre 2007.
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3 Commenti su 'ReacTable: musica next-gen'

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  1. Andrea scrive,

    il 4th dicembre , 2007 alle ore 12:03 am

    Spiacente…
    io sono riuscito a sostenere l’ascolto fino alla fine…
    e ‘ho trovato molto interessante e poi a me piace questo genere…

    si è vero, forse non è musica ma ultimamente spesso mi sono domandato cosa sia definibile come musica…

    Penso che la composizione o la creazione musicale sia imprescindibile da ciò che c’è stato prima… in questa ottica non mi stupisce che al giorno d’oggi ci sia “altro” che il tradizionale modo di fare musica.

    Pertanto – ripeto, è anche un gusto personale – non vedo nulla di strano se si approda ad “altri suoni” né tanto meno se si approda anche a un punto di unione tra il visuale e il sonoro…

    Insomma, se è vero che queste tecnologie sono pericolose perché avvicinano la musica alla gente e quindi si corre il rischio che ogni stupido possa pigiando aleatoriamente dei tasti creare qualcosa che suoni bene, sono fiducioso che la differenza la farà la capacità musicale dell’utente… insomma, diciamoci la verità, anche con un buon software e qualche cd di campionature facilmente piratabile ogni bischero può fare musica e metterla in rete, tuttavia secondo me si sente se chi fa musica è un cialtrone o un musicista…. che significa che è sensibile, ha studiato, o semplicemente ha tanta esperienza alle spalle!…

    poi se il pubblico, o le case discografiche, accettino un musicista come tale è un altro paio di maniche….

    grande reactable… molto attraente il tenori-on…

  2. brunella scrive,

    il 4th dicembre , 2007 alle ore 9:22 am

    Per carità, le sperimentazioni sono sempre bene accolte! Del resto il fine ultimo è proprio fare arrivare l’accessorio a tutti rendendo chiunque capace di provare a comporre! Che sia un po’ stranino non c’è dubbio :D dacci il tempo di abituarci :D

  3. Anthony scrive,

    il 16th ottobre , 2009 alle ore 12:04 am

    Mi piace davvero…peccato che non si può acquistare: per ora almeno.
    Comunque questo hardware/software lo si può usare anche mettendoci dentro loops di batterie chitarre e così via…è una sorta di Ableton Live ma con il piacere visivo e con la possibilità di dare spettacolo ai live…
    La genialità non manca a questi ragazzi del Barcà che secondo me meritano davvero.
    Spero di poterlo vedere in versione commerciale e non “prototipo”, non vedo l ora di poterlo avere tra le mani…
    In Music for Ever

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