Facebook cancella il gruppo inneggiante allo stupro di gruppo
Ha avuto vita breve la community dedicata agli stupri aperta sul social network Facebook, con appena quattro iscritti, di cui tre per insultare la persona che ha avuto questa malsana idea.
Il mondo politico è subito andato in fibrillazione: Gabriella Carlucci del Pdl ha parlato di indecenza e ha chiesto un’immediata regolamentazione di Facebook, mentre Walter Veltroni ha parlato di fenomeni vergognosi.
I cittadini del mondo online hanno prontamente reagito e resa nota la loro posizione al riguardo.
Citiamo solo alcuni dei gruppi contro lo stupro presenti su Facebook:
- Campagna contro gli stupri (833 iscritti),
- Via da facebook la pagina fan di stupri di gruppo (474),
- Uniamoci per la chiusura del gruppo Fan stupri gruppo (453),
- Violenze e stupri, voglio la castrazione (380),
- Basta con le violenze e gli stupri a Roma e nel resto del mondo (352)
- e molti altri ancora.
In Parlamento, maggioranza e opposizione si sono trovati d’accordo nel cercare soluzioni adatte a mettere un freno alla creazione su internet di gruppi che inneggiano alla violenza o di pagine dedicate a personaggi della mafia osannati come rock star.
Fonte: Quo Media
Cose simili:Inserito nel mese di gennaio 2009.
Vuoi rimanere aggiornato con le novità del blog? Sottoscrivi il nostro feed RSS.
1 Commento. Inserisci anche il tuo.
il 28th gennaio , 2009 alle ore 10:45 am
Io trovo vergognosa anche la proposta della “deputata” del Pdl Gabriella Carlucci.. probabilmente non sa nemmeno di cosa parla..