IX Eco-guida. Nokia al primo posto
Nella IX versione dell’Eco-guida di Greenpeace ai prodotti elettronici, Nokia ritorna, dopo un anno, in testa alla classifica: ha migliorato le pratiche di ritiro degli articoli a fine vita in India.
Apple fa un passo avanti con la nuova linea di iPod. Agli ultimi posti si trovano Sharp con 3.1, Microsoft con 2.2 punti e Nintendo con soli 0.8 punti.
In generale la maggior parte delle aziende sta rispondendo bene sia al rafforzamento dei criteri sui rifiuti elettronici e sulla chimica che alla recente introduzione di quelli relativi all’energia.
I punteggi più alti sull’efficienza energetica vanno a singoli prodotti di Apple, Nokia, Sony Ericsson e Samsung. Toshiba fa da esempio per aver migliorato la sua politica sull’impatto climatico.
Fujitsu Siemens Computers salta dalla quindicesima posizione, che ricopriva a giugno, alla terza per aver individuato il 2010 come scadenza entro cui eliminare la plastica in PVC e tutti i ritardanti di fiamma a base di bromo dai suoi prodotti. In quarta posizione si trovano Sony Ericsson e Sony, con un punteggio pari a 5,3.
I nuovi articoli messi di recente in commercio da molte aziende sono meno tossici, ma finora nessuna ha mai prodotto un computer completamente privo di ritardanti di fiamma a base di bromo e di PVC.
Steve Jobs, il numero uno della Apple, ha annunciato una nuova linea di iPod davvero priva di queste sostanze, incluso il mercurio, seguendo l’esempio di altre compagnie leader come Nokia e Sony Ericsson.
Un ottimo passo avanti, perfettamente in linea con l’impegno assunto da Jobs di eliminare questi elementi tossici dai suoi prodotti entro il 2008. Greenpeace non è favorevole, però, alla modalità di progettazione di questa linea che, dato l’elevato costo di sostituzione della batteria, incoraggia il consumatore a compare un nuovo prodotto.
Philips risulta essere la compagnia con la peggiore posizione in materia di gestione e riciclo dei propri rifiuti elettronici. Si trova in 12esima posizione, con un punteggio pari a 4,3, anche perchè continua a ostacolare qualsiasi approccio a favore del principio di responsabilità individuale del produttore nell’Ue.
L’Eco-guida ai prodotti elettronici verdi continua a influenzare l’industria hi-tech verso produzioni più sostenibili, come dimostra il recente lancio del nuovo processore Xeon 5400 ad uso dei transistor, prodotto da Hafnium senza alcun ritardante di fiamma, compresi quelli a base di bromo.
Fonte: Greenpeace.org
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