Cosa sono gli Interruttori Unipolari e Bipolari?

Inserito in Capirci di più da il 9 agosto

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Una delle componenti più importanti per la vivibilità completa di una casa o di un appartamento è quella rappresentata dal sistema elettrico per il controllo dell’illuminazione interna. Gli interruttori sono ancora oggi una parte indispensabile per la comoda vivibilità di una casa e rappresentano una delle scelte più ragionate dagli acquirenti di una casa, sia questa in costruzione od in via di ristrutturazione. La natura degli interruttori può essere di due tipi: di tipo unipolare e bipolare. Questi due tipi di interruttori vanno utilizzati a seconda delle necessità di chi utilizza l’impianto e per diverse componenti elettriche dell’abitazione.

Gli interruttori unipolari rappresentano il classico controller per tutti quei sistemi che utilizzano una gestione dell’elettricità monofase e che, quindi, funzionano utilizzando il cavo di fase e quello neutro. Un tipo di funzionamento che giustifica il nome “interruttore”. È, infatti, sufficiente interrompere il passaggio di elettricità da uno dei due cavi per chiudere il circuito e bloccare l’emissione di corrente elettrica. Viene spiegato in questo modo il senso della “monopolarità”, cioè della necessità di interrompere il passaggio ad uno dei cavi per interrompere il flusso di corrente fino, ad esempio, alla lampada da specchio del bagno.

Gli interruttori bipolari, invece, per poter agire in maniera efficiente devono sfruttare lo stesso tipo di interruzione di passaggio su quello unipolare, ma attuato su tutti e due i cavi di fase e del neutro contemporaneamente. Questo tipo di interruttore oltre a poter utilizzare questo tipo di procedimento, ad esempio, per lo spegnimento di uno scaldabagno, magari di vecchio tipo, cioè elettrico, risultano di efficace utilizzo per tutti i quadri elettrici che vanno a controllare l’emissione generale della corrente elettrica nell’appartamento.

Gli utilizzi per questi due tipi di interruttori sono di natura differente. Gli interruttori bipolari, solitamente, vanno utilizzati per controllare o gestire quelli che potremmo definire come “carichi critici di elettricità”, ovvero tutti quegli elettrodomestici, di medie o grandi dimensioni, che possono essere lavatrici, scaldabagni o forni, per i quali è più indicato poter usufruire di un’interruzione di tipo generale. Gli interruttori unipolari, invece, vengono utilizzati per controllare in maniera efficiente quelli che sono i punti di illuminazione di un appartamento, ma anche di un ufficio o di un box garage. Questo tipo di interruttori vengono forniti dalle aziende su una vasta gamma di modelli e tipologie in grado non solo di fornire l’efficienza richiesta in maniera affidabile, ma anche di garantire un accostamento qualitativo, il più indovinato possibile, rispetto al resto dell’arredamento interno dell’abitazione.

Non risulta difficile poter distinguere, scegliere ed istallare interruttori di tipo bipolare ed unipolare. Questo tipo di oggetti presentano una schematica semplice anche per chi non è molto ferrato in ambito elettrico, tuttavia, la scelta del fai da te deve essere sempre l’ultima riserva. Se non abbiamo nessuna dimestichezza con questi strumenti, per un montaggio efficace, soprattutto sotto l’aspetto delle prestazioni, è sempre meglio affidarsi ad un esperto elettricista in grado di sistemare in maniera efficiente ogni singolo punto luce o grande e medio elettrodomestico. Per quanto riguarda, invece, lo stile nella scelta, non rimane che affidarvi al vostro buongusto in tema.

Ecco un video che ti spiega passo dopo passo come installare un interruttore bipolare:

 

Inserito nel mese di agosto 2016.
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