Migliorare la durata della batteria del vostro portatile

Inserito in Portatili da il 20 luglio

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Ragazzi quante volte vi si è spento il portatile mentre lavoravate????ops! spero non si spenga proprio ora.

Vi ho trovato in rete una splendida guida di trucchi e regole per il perfetto funzionamento della batteria, per una lunga durata nel breve e lungo periodo.

Ve la riporto qui pari pari:

Come conservare la batteria in buona efficienza

Ecco alcuni punti per trattare bene la batteria del proprio notebook in modo da ottenere il massimo in termini di autonomia, prestazioni e vita utile dell’accumulatore.

1. La prima carica è importante.
Le moderne batterie al litio non soffrono di effetto memoria, ovvero non riducono la propria capacità se non le si carica e scarica completamente. Per ottenere, però, le migliori prestazioni i produttori continuano a consigliare una prima carica di circa 18 ore, e questo vale sia per i notebook che per i cellulari e palmari. L’esperienza insegna che seguire questo consiglio ha reali effetti positivi
2. Non caricare inutilmente.
Dopo la prima carica, in quelle successive è invece importante non lasciare inutilmente in carica la batteria quando è già completamente ricaricata, per due motivi: il primo è che questa operazione stressa la batteria sottoponendola a continue microricariche e, come non tutti sanno, le batterie dopo 500-100 ricariche sono da buttare! Il secondo è che ciò surriscalda la batteria, cosa che alla lunga può danneggiarla.

3. Non usare il portatile con batteria e corrente assieme
Non è bene usare il portatile collegato alla corrente con la batteria inserita, anche se essa non è completamente carica, perché ciò sottopone la batteria ad un eccessivo surriscaldamento. Dunque, a meno che non sia indispensabile ricaricare la batteria mentre stiamo usando il pc, la cosa migliore è togliere la batteria mentre lo si usa con la corrente. Attualmente la cosa è possibile nella maggioranza dei portatili, si deve però fare attenzione a non toccare i contatti del vano batteria mentre si è collegati alla rete elettrica.
4. Ogni tanto lasciare scaricare completamente la batteria.
Anche se le attuali batterie non soffrono di effetto memoria, per la massima durata è comunque buona regola lasciarle scaricare del tutto periodicamente. La cosa è dimostrata dal fatto che in alcuni portatili Macintosh c’è un sistema che verifica da quanto tempo non si scarica completamente la batteria: se è passato molto tempo la batteria viene lasciata scaricare prima di iniziare la ricarica, anche se si collega l’alimentatore.
5. Evitare gli stress termici.
Le batterie contengono elementi chimici sensibili agli stress termici, dunque per non ridurne la vita, è meglio evitare sbalzi, freddo e caldo intensi. Addirittura c’è chi mette le batterie in freezer per conservarne la carica, ma se è vero che con il freddo la carica si mantiene più a lungo, il congelamento può invece rovinare irrimediabilmente la batteria. Lasciare una batteria al sole, invece, può essere anche pericoloso per il rischio di esplosioni.
6. Non strofinare i contatti.
I contatti elettrici delle batterie sono delicati: non bisogna, quindi, mai strofinarli, tanto meno con tessuti come lana e sintetici; infatti, l’elettricità generata può letteralmente fulminare i componenti elettronici di controllo contenuti nella batteria, rendendola inservibile. Infatti una batteria per notebook non è come una pila stilo: include anche componenti elettronici che comunicano al computer lo stato di carica.
Evitare anche di tenere in tasca le batterie di cellulari e pda: potrebbero danneggiarsi per lo strofinio sul tessuto della tasca o entrando in contatto con chiavi e oggetti metallici.

Alcuni trucchi per consumare meno.

I trucchi sotto riportati, sono estremi e di certo ridurrebbero di molto le potenzialità dei notebook moderni: si devono quindi intendere solo come una soluzione estrema da applicare nel caso in cui si sia a corto di batteria.

* Impostare il sistema per spegnere lo schermo lcd retroilluminato del notebook dopo 2-3 minuti di inutilizzo; non usare il salvaschermo, specie se animato e 3D, ma spegnere completamente il display.
* Il lettore DVD consuma molta energia: evitare di usarlo e se c’è un disco rimuoverlo, in modo da evitare le “ripartenze” della rotazione del disco che avvengono ogni volta che si apre Esplora risorse o si salva un file.
* Togliere le periferiche superflue, come schede PC CARD, webcam, le chiavette USB e i dischi rigidi esterni che scaldano e consumano più energia di quanto non si creda. Scollegare anche il mouse usb, soprattutto se ottico ed usare il TouchPad.
* Disattivare, se non usati, i moduli Wireless e Bluetooth.
* Non riavviare Windows visto che questa operazione consuma molta energia (la raccomandazione è valida soprattutto se si ha poca batteria).
* Evitare qualunque tipo di gioco 3D e la riproduzione di filmati. Se si usa il portatile per vedere i filmati, il consiglio è quello di codificarli in Mpeg-2 invece che DivX: infatti gli Mpeg-2 occupano più spazio, ma impegnano il processore meno della metà dei DivX.
* Se non servono, spegnere gli altoparlanti.
* Chiudere tutte le applicazioni in background che si pensa non siano utili.
* Disabilitare il salvataggio automatico di applicazioni come Word od Excel, in modo da evitare il continuo ricorso al disco rigido per i salvataggi periodici.
* Usare lo standby solo se non si usa il notebook per 10-15 minuti, altrimenti usare l’ibernazione che, oltre ad essere più sicura (visto che salva lo stato del computer su hard disk), azzera i consumi spegnendo tutto. L’ibernazione non appare tra le opzioni di spegnimento del menu Start di Windows XP, ma appare se si tiene premuto il tasto MAIUSC.
* In generale gli ambienti caldi tendono ad accorciare la durata della batteria, e una lunga esposizione alla luce diretta del sole può perfino farla esplodere. Evitare anche di tenere il notebook in grembo o sulle gambe: un notebook bollente a contatto con il corpo dissipa male e consuma di più. Appoggiarlo su un tavolo.

Come capire le caratteristiche di una batteria

Laptop Battery Nei dati tecnici di un notebook per quanto riguarda la batteria viene solitamente indicata la carica disponibile in mAh, ovvero quanta corrente in milliampere (unità di misura dell’intensità di corrente) è teoricamente disponibile in un’ora di tempo. Questo dato è però teorico, perché in realtà il dato solitamente non viene misurato scaricando la batteria in un’ora, poiché richiederebbe una scarica troppo rapida, ma in 20 ore. In ogni caso, con buona approssimazione una batteria da 1.000 mAh è in grado di fornire 100 mA di corrente per 10 ore, o 200 mA per 5 ore, e così via.
Dunque per poter conoscere l’autonomia consentita da una batteria non basta sapere di quanti mAh dispone, ma è necessario anche conoscere quanti mA all’ora consuma il dispositivo che la utilizza. Ad esempio una batteria da 4.000 mAh durerà 4 ore in un portatile a basso consumo, che utilizza solo 1 Ampere all’ora, mentre durerà solo 2 ore in un portatile “desktop replacement” con grande schermo che consuma 2 Ampere all’ora.

A complicare ulteriormente le cose di deve considerare che un computer non consuma sempre la stessa quantità di energia: durante un concitato gioco 3D i consumi saranno molto più elevati che mentre si consulta la posta elettronica.
Nella seguente tabella è stata stilata una classifica delle attività e dei componenti in base al loro impatto sui consumi, in cui 5/5 indica un consumo elevato mentre 1/5 sta ad indicare un consumo estremamente contenuto:

Componenti PC
Schermo: 5/5
Processore: 4/5
Lettore Dvd: 4/5
Wi-Fi:3/5
Sezione Grafica: 3/5
Disco Rigido: 3/5
Bluetooth: 2/5
Chiavetta USB: 2/5
Altoparlanti: 2/5

Attività PC
Gioco 3D: 5/5
Visione film Dvd: 4/5
Navigazione Web (wireless): 3/5
Visione DivX: 3/5
Rendering Video: 3/5
Ascolto Cd Audio: 3/5
Software video/grafica: 2/5
Software Office: 1/5

La maggioranza dei produttori accanto ai mAh indica anche una durata stimata della batteria, che ovviamente è quasi sempre superiore di 30-60 minuti, a quella misurata nell’uso reale. Altri dati tecnici della batteria solitamente indicati sono il tipo di materiali usati (ad esempio NiMH o Lilon) ed il numero di “celle”, ovvero quante celle galvaniche (che contengono gli elettrodi positivo e negativo più la soluzione elettrolitica) compongono la batteria. Oggi praticamente tutte le batterie per notebook sono al Litio, mentre il numero di celle varia da 3 a 9. In generale un maggior numero di celle a parità di mAh migliora l’autonomia.
E’ comunque possibile dare un’indicazione di massima sull’autonomia di un notebook di fascia media in base ai mAh della batteria:

Batteria da 4.400-4.800 mAh -> 3 ore di autonomia media
Batteria da 7.200-7.800 mAh -> 4,5 ore di autonomia media
Batteria da 9.000-10.000 mAh -> 6 ore di autonomia media”

Ma non finisce qui, l’articolo molto interessante, infatti continua con ulteriori delucidazioni riguardo il futuro della batteria.

Fonte Levysoft

 

Inserito nel mese di luglio 2007.
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24 Commenti su 'Migliorare la durata della batteria del vostro portatile'

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  1. Max scrive,

    il 17th dicembre , 2007 alle ore 10:19 am

    Ma per i navigatori satellitari vale lo stesso discorso della prima ricarica come per laptop, cellulari e palmari?

    Grazie
    Max

  2. Ambra scrive,

    il 24th dicembre , 2007 alle ore 11:11 am

    Ciao Max. Io penso di sì: non credo dipenda dal tipo di dispositivo su cui è montata la batteria, ma dal tipo di batteria stessa. In questi casi, parliamo di batteria al litio, quindi la prima ricarica è molto importante. In questo post:

    http://www.tecnomagazine.it/tech/2007-12-05/i-nuovi-garmin-nuvi-al-motorshow/

    PRIMO dice: “Ho acquistato il garmin 710: la batteria dura pochissimo”. Gli ho consigliato do non lasciare il navigatore in auto poichè: “temperatura di funzionamento da 0° a 60° C”. La temperatura influisce parecchio sulla durata di funzionamento e sulla “vita” della batteria.
    Io rinnovo il mio consiglio: leggete la temperatura di funzionamento indicata nelle specifiche tecniche e attenzione alla temperatura esterna!!

  3. Adriano Tebaldi scrive,

    il 10th febbraio , 2008 alle ore 12:39 am

    Grazie mille per i consigli, erano proprio quelli che cercavo.

  4. chiara scrive,

    il 24th gennaio , 2009 alle ore 1:34 pm

    ciao sto per acquistare la batteria del portatile solo che non so se prendere la compatibile da 4600 mAh o l’originale da 4000 mAh. tu cosa mi consigli?? te lo chiedo perchè mi pare strano che la compatibile con capienza maggiore costi meno di quella originale!!! attendo tue risposte al piu presto.. è una cosa urgente!!!! grazie mille!!!!!

  5. guia scrive,

    il 9th luglio , 2009 alle ore 2:35 pm

    ciao!
    SCUSA IO HO ACQUISTATO UN PORTATILE ACER ASPIRE ONE D150 1BW.. NELLA DESCRIZIONE MI DICEVA CHE ERA PROVVISTO DI BATTERIA A 6 CELLE MA NN PENSO CHE SIA COSì IN QUANTO SULLA BATTERIA C’è SCRITTO 11.1V 2200MAH/23WH….. TE MI SAI MICA DIRE SE è A 3 O 6 CELLE? MI HANNO FREGATA VERO? :-s
    GRAZIE MILLE….

  6. Sara scrive,

    il 14th agosto , 2009 alle ore 8:27 pm

    Ciao!
    Grazie del post, e molto utile e dettagliato! Complimenti e saluti
    Sara

  7. lutha scrive,

    il 25th novembre , 2009 alle ore 12:30 pm

    per guia che chiede della batteria a 6 o 3 celle…

    11.3v 2200 puo essere cosi fatta 3 celle da 3.7 da 2200 in serie
    oppure 3 celle da 1100 in serie messe in parallelo ad altre 3 celle da 1100…. e cosi hai i tuoi 11.1 a 2200

    rido sempre un sacco quado scrivono 6CELLE!!!! oooooooo ma nn dicono mai quanto capienti e messe come :asd:

    io voglio 6 celle in serie e il pc che vola :asd:

  8. Ubaldo scrive,

    il 15th dicembre , 2009 alle ore 4:47 pm

    Ciao
    dilemma: sono indeciso tra due netbook di due marche diverse dove entrambi hanno batteria a 6 celle ma uno ha 2200mh e l’altro 4400. Domanda: benchè entrambi a 6 celle c’è una forte differenza in durata (3, 7 ore?) tra i due tipi di mh ?
    Grazie

  9. Giusi scrive,

    il 9th marzo , 2010 alle ore 2:01 pm

    Salve, grazie per gli utilissimi consigli. Però io ho un problema, ho acquistato qualche giorno fa la batteria nuova per il mio acer aspire 3680, ma, non sapendolo, non ho fatto la prima carica lunga. Ora posso scaricarla completamente e fare la carica di 18 ore e poi proseguire seguendo i consigli di cui sopra oppure ormai è compromessa l’efficienza della batteria? Grazie
    Giusi

  10. asasas scrive,

    il 7th aprile , 2010 alle ore 10:44 pm

    ormai e’ da buttare la batteria

  11. Andrea scrive,

    il 20th aprile , 2010 alle ore 8:44 am

    Poco furbo il consiglio di disattivare il salvataggio automatico di office quando l’articolo si apre proprio parlando di spegnimenti improvvisi…
    Aggiungo inoltre che da tempo è stata smentita la leggenda della prima ricarica da 18/24 ore: una volta che la batteria è carica la circuiteria blocca l’afflusso di corrente ad essa e procede con piccole scariche ogni tot tempo per tenerla al 100% (si fa il gioco 99%-100%-99%-100% e così via).
    Saluti.

  12. Iulian scrive,

    il 5th maggio , 2010 alle ore 8:00 pm

    togliere bateria e usarlo con la rete elettrica direttamente e na stronzzata grossa …il produtore in fatti lo sconsiglia ..La batteria filtra la corente piu il transformatore .il ram si puo danegeare senza batteria .e nn solo ..Tanta salute

  13. luca scrive,

    il 30th settembre , 2010 alle ore 2:23 pm

    ciao. la mia domanda è la stessa di chiara. è compatibile una batteria a 4400mAh o addirittura 8800mAh (compatibili) con una (originale) da 4000mAh? costano di meno oltretutto.
    grazie mille

  14. Mikele scrive,

    il 18th febbraio , 2011 alle ore 8:48 am

    Concordo con Lulian,

    togliere la batteria durante l’uso da rete elettrica potrebbe danneggiare il disco rigido in seguito ad un accidentale interruzione della corrente.

  15. Mikele scrive,

    il 18th febbraio , 2011 alle ore 9:11 am

    Volevo aggiungere un ultima cosa, un trucco per risparmiare l’autonomia della batteria che va al disopra di tutti gli altri:

    Usate Linux; consuma meno risorse, da una maggiore efficienza mantenendo lunga la carica della batteria.

  16. salvo scrive,

    il 22nd maggio , 2011 alle ore 10:34 am

    Possiedo un notebook acer aspire 3810T e se non lo uso, dopo 20 giorni la batteria si azzera. All’assistenza Acer dopo aver sostituito la batteria una volta pur continuando quello che secondo me è un difetto mi anno risposto (per iscritto) “che sui prodotti i ultima generazione dopo qualche giorno di inutilizzo si scarica la batteria al fine di evitare di farla andare in saturazione e di conseguenza, a lungo andare,deteriorarsi”.
    Vi sembra logico?

  17. Dani scrive,

    il 7th agosto , 2011 alle ore 11:06 pm

    Buonasera, io ho un acer aspire 3000, ho la batteria da 2000amh, ma mi sono accorta che se stacco la corrente non funziona più.1 anno fa ho preso una da 4000amh, ma la stessa cosa.Mi sapete dire come mai, cosa ho fatto o cosa devo fare.grazie.dani

  18. gicasix scrive,

    il 2nd settembre , 2011 alle ore 1:23 pm

    Secoli informatici fa vi erano le famigerate batterie nimh per le quali può approssimativamente avere valore quanto scritto ma attenzione: NON SCARICATE MAI COMPLETAMENTE LE BATTERIE AL LITIO, nemmeno dietro supplica, almeno che non vogliate poi farci un soprammobile, ricordate che scaricare anche solo una volta un pacco batterie al litio equivale a ridurre la sua capacità per il resto della vita del 30% e la seconda volta di un altro 30% e così via, purtroppo molta gente parla o ancora peggio scrive senza sapere ciò che dice o scrive.

    Concludo e saluto tutti ANCHE GLI SCRITTORI, le batterie al litio del telefonino, del palmare, del pc portatile, del frullatore, del vibratore se ricaricate prima che siano completamente scariche ma diciamo scaricate al 70-80% e poi ricaricate possono durare virtualmente sempre.

    Fortunatamente a salvare qualche batteria ci pensano i progettisti cinesi con il sistema di batterie litio rec protected che impediscono la completa scarica staccando l’alimentazione prima che le celle si esauriscano ma questo dispositivo non è piaciuto molto ai produttori di telefonini, palmari e pc portatili, proprio quelli che ci dicono di scaricare completamente le batterie, indovinate perchè….

  19. alex scrive,

    il 24th febbraio , 2012 alle ore 4:39 pm

    Mi potete spiegare qual’e la differenza sostanziale dei laptop da 3,6,7,8,9 celle( insomma tutti quelli che esistono ) ??

  20. roberto scrive,

    il 21st giugno , 2012 alle ore 12:35 pm

    ciao a tutti,
    io ho comprato il mio primo notebook da meno di 3 giorni, siccome non sapevo (e non c’era scritto) che i notebook si dovevano mettere in carica per 18 ore alla prima carica, l’ho tolto dalla corrente quando diceva carica completa 100%(dopo 2 ore circa), e adesso la batteria dura poco.
    la mia domanda è: per riportare la batteria allo stato della prima carica, è sufficiente fare scaricare del tutto la batteria o c’è qualche altro modo ?
    grazie
    ps ho un’hp pavilion g6

  21. genny scrive,

    il 10th agosto , 2012 alle ore 2:47 pm

    salve io ho un acer aspire 5750g dopo un anno e 2 mesi la batteria si è ridotta mi esce un messaggio su window 7 che consiglia di sostituire la batteria…praticamente prima durava sulle 3 ore adesso solo mezzora max 1 ora , putroppo solo i primi due mesi toglievo la batteria mentre giocavo,giochi pesanti o altro…….poi col passare del tempo è stata una mia dimenticanza è non ho piu tolto la batteria…che mi consigliate? devo sostituirla per forza?? quanto posso pagare….grz per eventuali risposte!!

  22. ornella scrive,

    il 5th settembre , 2012 alle ore 2:10 pm

    problemi e li ho ancora con dei notebok hp che si surriscaldano e uno di questi pur tenendolo sollevato dalla scrivania ha la scheda video bruciata per il surriscaldamento. stesso problema anche un altro hp a volte lo devo spengere da come è caldo.stesso problema mia nipote che già al secondo hp che compra con lo stesso problema il primo bruciata la scheda e il secondo già comincia con il surriscaldamento.NON COMPREREMO MAI PIù UN HP-per quanto riguarda il servizio assistenza a me ha risposto subito prima via mail poi mi hanno telefonatoma non ha potuto fare nulla in quanto la garanzia dei 2 anni era da poco scaduta premetto che sono computer ad uso domestico non vi sembra che durino poco?? ho cominciato da qui e continuerò una campagna negativa contro. ornella

  23. bruno scrive,

    il 9th ottobre , 2012 alle ore 12:44 pm

    ho lasciato il portatile scarico per una settimana, l’ho rimesso in carica ho provato ad accenderlo mettendogli l’alimentatore e non parte, è normale?

  24. Vic scrive,

    il 13th febbraio , 2013 alle ore 5:13 pm

    Io lascio da 5 anni il notebook sempre sotto carica e uso in pratica la batteria come tampone. Lo stato di usura è bassissimo. La batteria in un altro pc usata in scarica e carica è durata pochissimo.
    Cosa ne dite ?

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