La Cina superata dalla Russia nella produzione di malware
Un progetto di monitoraggio del malware a livello mondiale, il ThreatExpert, ha effettuato degli studi secondo i quali è emerso che la Russia ha superato la Cina nel primato di maggiore fonte di sofware maligno.
Il ThreatExpert, nato dagli stessi sviluppatori di PC Tools, è un sistema molto avanzato e del tutto automatico che è stato progettato per analizzare i comportamenti di virus, worm, trojan, adware, spyware e tutti gli altri software che potrebbero infierire nella sicurezza dei sistemi informatici.
Come abbiamo già detto precedentemente, la Russia ha ottenuto il primato con il 27,34% del malware prodotto, seguito da Cina con il suo 27.09% e dagli Stati Uniti con il 10.11%.
Nella classifica rientrano anche Paesi europei anche se con percentuali molto basse: Regno Unito 5.34%, Francia 3.81%, Germania 2.14%, Svezia 1.6%, Spagna 1.37% e all’ultimo posto c’è l’Italia con lo 0.88%, anche se qui è ancora molto diffusa la presenza di dialer, un malware che stabilisce connessioni a numerazioni speciali a pagamento.
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