Tobii Technology consente di controllare il pc con il movimento degli occhi

Inserito in Hardware da il 11 gennaio

Come tutti sanno, è possibile controllare il proprio portatile attraverso le periferiche di input quali il mouse, il trackpad, la tastiera, ed ultimamente la voce ed il multigesture che consente di imporre comandi ed operazioni al sistema operativo con diversi modi di toccare il trackpad.

Ebbene, da ora in poi un altro tipo di controllo si aggiunge all’elenco già citato: gli occhi. Grazie a Tobii Technology, azienda svedese, è stato sviluppato un dispositivo che segue il movimento degli occhi, consentendo di controllar il portatile ed altri dispositivo utilizzando unicamente lo sguardo. Tobbi Technology è molto orgogliosa di questo avanzamento, assicurando che veramente l’unica cosa che serve per controllare il proprio portatile è lo sguardo, senza il supporto di occhiali speciali, o di posizioni strane della testa: l’unica cosa che è necessaria è trovarsi davanti il portatile. Il portatile, costruito da Lenovo con la tecnologia appena descritta, è contraddistinto dalla periferica di “ricezione” dello sguardo appena sotto lo schermo, ed il concetto di funzionamento è alquanto semplice.

Da questo dispositivo vengono lanciati raggi infrarossi che colpiscono gli occhi (una condizione per nulla pericolosa per la vista, ma che rende il colore degli occhi di un rosso intenso). In questa maniera, Tobii è in grado di ricreare un modello 3D degli occhi, e capire cosa stanno guardando in quel momento rispetto allo spazio sullo schermo. In questa maniera si intuisce quale sia la zona sensibile da attivare e, di conseguenza, il portatile svolge la funzione desiderata. Questa tecnologia verrà svelata interamente in occasione del CES 2012 di Las Vegas di questa settimana e, dopo qualche momento per la calibrazione, sembra sia rapida e precisa. Una volta che il training ottico è concluso è possibile controllare immediatamente il dispositivo.

Per dimostrare quanto sia preciso il proprio software, Tobii Technologies ha condotto la dimostrazione attraverso un gioco chiamato EyeAsteroids, in pieno stile videogiochi anni 80 basato sul semplicissimo scopo di guardare gli asteroidi che si muovono sullo schermo per distruggerli prima che loro distruggano il nostro pianete. La tecnologia di Tobii può essere naturalmente estesa ad ambiti non ludici, ed al momento è stata impiegata in via sperimentale per leggere un documento, seguendo la lettura degli occhi ed effettuando lo scrolling quando il lettore arriva a fondo pagina.

Uno sviluppo molto interessante, che non mancherà di stupire ulteriormente, potendo essere impiegato in moltissimi ambiti inerenti soprattutto agli utenti con ridotta mobilità fisica.

 

Inserito nel mese di gennaio 2012.
Vuoi rimanere aggiornato con le novità del blog? Sottoscrivi il nostro feed RSS.

Lascia un Tuo Commento: