Il nuovo stile di Youtube non convince sino in fondo
Youtube mostra da qualche giorno il nuovo layout. Colori ed impostazioni del servizio video di Google sono stati entrambi stravolti in nome di una grafica più funzionale ed accattivante. Almeno nelle intenzioni di Google. Purtroppo i primi commenti non sono affatto positivi. Si parete col dire che l’enfasi maggiore, negli sforzi dei programmatori, è posta nell’esaltare lapresenza dei Canali invece dei singoli video, questo perchè Youtube, apertamente, vuole mettersi in concorrenza con le emittenti televisive (che tanto lo fanno penare a suon di denunce per infrangimento dei copyright).
Per questa innovazione, Youtube ha stanziato 100 Milioni di dollari che, a dirla tutta, non si vedono affatto. Lo stile è forse più elegante, e certamente si vedono più pubblicità pre-filmato, ma questo è quanto. E’ stato aumentato il limite di durata massimo, sino a 10 ore, ma non è ancora strato sfruttato in maniera adeguata. peggio di tutto, i Canali che avrebbero dovuto sancire il passaggio di Youtube da mero contenitori di video amatoriali ad emittente multimediale, sono ancora pochi e carenti (ecco gli ultimi accordi di Youtube con importanti emittenti): Machinima, uno di questi specializzato in animazione computerizzata, racchiude il proprio contributo in filmati di brevissima durante.
I Canali quindi non sono dei veri Canali: sono solo degli aggregatori di video che provengono dalla stessa sorgente, ma nulla di più: quello che manca è la produzione di materiale originale da trasmettere. Se ci si collega a DanceOn, altro canale evocativo del cambiamento, in maniera regolare, si vedrà che l’aggiornamento è scarsissimo, tanto da stufare presto l’utente. E sebbene sia possibile sottoscrivere i canali per ricevere gli aggiornamenti dei contenuti in maniera tempestiva, si suppone sempre che l’utente controlli di volta in volta gli aggiornamenti, e di volta in volta si colleghi al nuovo contenuto, una perdita di tempo che con i programmi televisivi non avviene perchè basta usare il telecomando, senza ulteriori complicazioni.
Youtube dovrebbe tenere conto di questi appunti, affermano gli esperti, moltiplicare le fonti e la produzione di materiale, ed assicurandosi che siano tutte accessibili in maniera immediata e naturale. Di fatto, il vantaggio della TV è che è passiva: la si accende e lei decide cosa mandare sui vari canali; sebbene sia un controsenso, è meglio questo per gli utenti che Youtube, che necessita del costante input dell’utente per il prossimo filmato. Fino a quando il problema sarà la scarsità del materiale e la difficoltà di accesso, Youtube non potrà realizzare il proprio ambizioso progetto di diventare una piattaforma multimediale.
Potrebbero interessarti anche i seguenti post:Articoli simili in Rete:
Vuoi rimanere aggiornato con le novità del blog? Sottoscrivi il nostro feed RSS.
Ci sono 2 Commenti. Inserisci anche il tuo



il 12th dicembre , 2011 alle ore 2:37 am
certamente, il nuovo layout è un a schifezza; è perfino sparito il bottone delle richiese di amicizia, e il counter degli amici; e poi illayout stesso è un obbrobrio
il 5th gennaio , 2012 alle ore 3:09 pm
Io da quando hanno fatto questi cambiamenti non riesco più ad entrare. Inserisco nomeutente e password, i soliti, giusti, il browser carica e invece di farmi accedere mi riporta alla homepage, senza alcun messaggio di “password o nome utente sbagliato”, semplicemente c’è di nuovo “accedi”.
Beeeel cambiamento !!!