Riparare Windows 7 attraverso il Repair di sistema

Inserito in Capirci di più da il 8 novembre

L’installazione di un sistema operativo su una macchina, nel caso in cui sia la prima volta, o una sovrascrittura di quello preesistente, è una operazione che in questi ultimi anni è diventata alla portata anche degli utenti meno esperti, grazie alle sempre più intuitive ed esplicative informazioni che i distributori di sistemi operativi allegano alle utility di installazione. La facilità di questa operazione tuttavia dipende dal fatto che non ci siano problemi durante il suo svolgimento: se invece qualcosa dovesse andare storto, ecco che chi non è particolarmente addentro ad una informatica di livello superiore, non riesce a raccapezzarsi come vorrebbe, con il risultato che la macchina risulta inservibile.

Tutto questo è vero anche per sistemi operativi funzionali come Windows 7 che, seppure molto stabile, può presentare qualche difficoltà anche dopo la sua installazione, necessitando di tanto in tanto di qualche piccola aggiustata. Indipendentemente dal fatto che il problema potrebbe essere l’installazione non corretta di una applicazione, o la corruzione di qualche informazione dovuta ad uno spegnimento improvviso, Windows 7 da la possibilità di ottimizzare se stesso con pochi click, in modo da dare all’utente un sistema sempre efficiente e sicuro. Non è quindi strettamente necessario formattare il pc al primo errore di sistema, essendo possibile seguire strade meno definitive: Windows 7 è in grado di effettuare una installazione di upgrade per riparare eventuali errori di sistema che ne minano le prestazioni o la stabilità. Questo tipo di applicazione è stato introdotto con Vista e, vista l’utilità, è stata riconfermata anche in Windows 7 .L’operazione necessità che il pc sia in grado però di avviarsi contemporaneamente, quindi se non è questo il vostro caso, questa soluzione non può essere perseguita.

Per preparare il pc all’operazione di repair è bene effettuare un backup di tutti i dati che ritenete importanti, per precauzione e per non avere brutte sorprese dopo, quando è troppo tardi. Inoltre, è bene disinstallare ogni programma di terze parti riferito alla sicurezza in modo che i processi di sovrascrittura del sistema operativo non vengano bloccati dagli antivirus che potrebbero interpretare l’operazione come l’intrusione di un virus: ricordate però di disinstallare i software di protezione solo DOPO avere scollegato il pc dal Web, per evitare ogni intrusione non gradita. E’ bene inoltre cancellare tutti i dati temporanei, ad esempio quelli relativi alla navigazione o alla installazione di software passati, che risiedono in memoria e che causano il rallentamento del sistema operativo stesso: per farlo è sufficiente cercare su internet i modi migliori, e seguire le specifiche guide. Una volta che tutto il lavoro preparatorio è stato completato, si è pronti alla installazione di riparazione di Windows 7.

Per effettuarla dovete avere la copia di Windows 7 che è installata sulla macchina, e 10 GB di spazio libero sul disco. Inserite il DVD di Windows 7 e nella schermata di Setup scegliete la voce Installa Adesso. Accettati i termini di utilizzo, vi sarà chiesto se effettuare un Upgrade o una Installazione Personalizzata: naturalmente la scelta è Upgrade. Partirà il processo di repair che vede l’utente uno spettatore (dura circa 40 minuti). Una volta completata l’operazione verrà chiesto se si desidera attivare la nuova installazione attraverso l’inserimento di informazioni quali l’ora, la data, e le impostazioni di rete. Al termine, Windows 7 funzionerà come prima, con l’errore riparato. Teniamo a precisare che questa non è una guida dettagliata, e non intende esserlo: è un articolo che illustra quale sia la modalità per risolvere errori di sistema con un Upgrade del sistema operativo installato. Per informazioni più precise è bene rivolgersi a professionisti o cercare informazioni dedicate al tipo di macchina sulla quale operiamo, e per questo si intende che le operazioni descritte da questo articolo siano a vostro esclusivo rischio e pericolo, non essendo per nulla responsabili di eventuali malfunzionamenti.

 

Potrebbero interessarti anche i seguenti post:

Articoli simili in Rete:

Inserito nel mese di novembre 2011.
Vuoi rimanere aggiornato con le novità del blog? Sottoscrivi il nostro feed RSS.

Cosa ne pensi? Inserisci il tuo commento, bastano poche parole ...



Lascia un Tuo Commento: