E’ il settore pornografico a decretare il vincitore della “guerra dell’alta definizione”
Stando a quanto riporta G. A. Cavaliere nel testo dal titolo Il porno fa vincere Blu-Ray, la celeberrima “guerra dell’alta definizione” continua a vedere favorito lo standard Sony Blu-Ray. Ma non solo perchè la Warner Bros è passata a questo formato.
Come fu nella guerra tra VHS e Betamax per gli standard delle video-cassette, anche oggi sembra che siano le grandi case del cinema porno a decidere le sorti del mercato dei supporti che andranno a sostituire i DVD: nomi come Vivid e Wicked Productions (leaders del settore pornografico) hanno infatti affermato che passeranno al formato Blu-Ray.
Con una differenza, però. Venticinque anni fa, la Sony, con il suo Betamax, si trovava dalla parte “perdente” del mercato: fu infatti lo standard VHS a prendere il sopravvento e a diventare universalmente commercializzato e utilizzato in ambiente domestico.
Tutti i filmati della mia infanzia sono su Betamax: possiedo ancora tutta la strumentazione, dalla video-camera (a spalla, veramente professionale, anche un perfetto profano poteva fare ottime riprese) al video-registratore (che, purtroppo, neanche si accende). Per non perderli per sempre, credo che dovrò inviarli ad uno dei centri specializzati in conversioni da Beta Max a DVD. Anche perchè i nastri hanno una durata massima di 15-20 anni.
Ecco perchè la “guerra dell’alta definizione” è al secondo posto nella classifica dei 15 fallimenti tecnologici del 2007: per non ritrovarsi in casa strumenti di nuova tecnologia, ma in partenza già potenzialmente obsoleta e fallimentare, i consumatori si ritrovano a fare la parte degli osservatori passivi e ad attendere paziententemente le decisioni strategiche delle società.
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Ci sono 2 Commenti. Inserisci anche il tuo
il 17th gennaio , 2008 alle ore 11:33 pm
In effetti c’era da aspettarselo che il settore del porno decida le sorti del nuovo supporto per l’alta definizione: come hai scritto nell’articolo, una cosa simile è già accaduta…
il 9th febbraio , 2008 alle ore 1:10 pm
Ciao,
se sei interessato all’argomento Betamax, ti propongo due letture interessanti:
http://daniele.freeshell.org/articoli/casobetamax.html : anche se è un articolo del 2006, offre un ottimo riassunto del caso Betamax “pietra miliare della giurisdizione americana” e uno spunto di riflessione “la tecnologia è neutrale?”
http://www.unipa.it/~lavezzi/didatticaMat/EI/EI_lezione11.pdf : se si ancora più interessato e hai voglia di leggere, qui trovi una lezione universitaria in .pdf che propone un eccellente approfondimento al tema “Tecnologia e assetto legale, il caso Betamax e la questione della indirect liability”.
Buona lettura…e fammi sapere cosa ne pensi!